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 AntonelloRiva.com La Storia del Bomber
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Chi è Antonello Riva "così lo descrivono":

Data di Nascita: 28 Febbraio 1962
Luogo di Nascita: Lecco - Italia
Altezza: cm 196 / ft 6' 5" 
Ruolo: Guardia Tiratrice - Shooting Guard
Altro Ruolo: Ala Piccola - Small Forward

Fisico nella media per un ala piccola,
Riva ha una grande forza fisica.
E' solido, resistente e duro.
Un grande realizzatore, con un completo repertorio offensivo.
E' mortifero da tre punti, che usualmente prende dopo il palleggio.
Può anche fintare il tiro e penetrare a canestro.
E' un buon contropiedista.
Ha il fisico per portare in post le guardie più piccole.
Non è un cattivo difensore, anche se non è la sua specialità. Ha forza e determinazione, non molla mai. Ha avuto la capacità di migliorarsi negli anni, pur essendo già un giocatore affermato al massimo livello. Gran lavoratore, in estate si allena quotidianamente. Anche se non è più giovane, Riva è sempre un apprezzato tiratore di alto livello in Europa.

La Carriera:

Cresciuto nella Pallacanestro Cantù, è il miglior giocatore mai uscito dal vivaio canturino.
Ha debuttato nel 1977-78 ed è divenuto il simbolo di Cantù per 12 anni.
Con un controverso trasferimento, nel 1989-90, è passato ai rivali della Pallacanestro Olimpia Milano, dove ha giocato 5 stagioni. Nel 1994-95 è passato alla US Victoria libertas Pesaro e, dopo due anni, ha firmato, come free agent, per la Pallacanestro Gorizia. Dopo due stagioni, nel 1998-99 è tornato alla sua "alma-mater" Pallacanestro Cantù, dove gioca ancora oggi ...

Riva ha vinto numerosi trofei nella sua carriera:
il Campionato italiano, la Coppa Campioni, la Coppa Korac e altri titoli.
E' il leader ogni tempo dei marcatori del Campionato italiano.
E' stato membro della Nazionale italiana negli anni '80 e all'inizio dei '90.
Ha vinto l'oro agli Europei di Nantes del 1983 e l'argento agli Europei di Roma del 1991.
Ha giocato gli Europei del 1983, 1987, 1989, 1991.
I mondiali del 1986 e del 1990 e le Olimpiadi del 1984.
Detiene il record di punti segnati in partita con la Nazionale: 46 a Forlì nel '87;
per un totale di 3785, con la media partita più alta.    Torna Su

Un po’ di Numeri ...

25 CAMPIONATI CON I CLUB:

'79 Coppa delle Coppe
'80 Finale Scudetto [2°]
'81 Scudetto Juniores con Cantù
'81 Coppa delle Coppe
'82 Coppa dei Campioni
'82 Coppa Intercontinentale
'83 Coppa dei Campioni
'89 Passaggio all'Olimpia - Milano
'91 Finale Scudetto
'93 Coppa Korac
'94 Passaggio a Pesaro
'96 in A2 a Gorizia Finale di Lega
'97 promozione in A1
'98 ritorno a Cantù
2000 Supera il Record [13.967] Punti Segnati in Campionato
2001 25° Campionato

CON LE NAZIONALI:

'79 Argento Europei Cadetti a Damasco
'79 1° Mondiale Juniores 5° posto
'80 Europei Juniores 5° posto
'81 - 3 Marzo - esordio in Nazionale A
'83 Oro Europei a Nantes
'84 Olimpiadi a Los Angeles - votato nel miglior quintetto
'86 Mondiali in Spagna 6° posto
'87 Europei
'89 Europei
'91 Europei a Roma - Argento


Riva toglie a Oscar il record di punti

Fine di un incubo: Riva toglie a Oscar il record di punti.

Ieri lunedì 10 aprile 2000, Antonello Riva, bandiera del basket canturino ed ex gloria azzurra, ha centrato il record inseguito per una carriera: con 13965 punti, è diventato il primo realizzatore ogni epoca della serie A.
A Reggio ha segnato 19 punti e per 8 ha superato il limite di Oscar: il brasiliano che giocò a Caserta e Pavia si fermò a quota 13957. Per Riva ci sono stati due minuti di applausi.

Paola Barale su "La Provincia" di Como:

Si potrebbero dire mille cose di Antonello Riva e raccontare dell'uomo, dell'atleta e del campione entrato ora nella leggenda dello sport con il record assoluto di punti nella pallacanestro italiana.

Ma lasciate che parli del mio amico Anto, il Bomber - così lo chiamo io in privato - per fargli i complimenti più sinceri per un traguardo che lo consacra tra i grandi di tutti i tempi.
Non sono una esperta dello sport ed anzi l'unico titolo che posso vantare è proprio l'amicizia col Bomber e dunque non saprei esaltare l'impresa sportiva di Antonello con un discorso tecnico.

Per me Anto prima che un campione è un grande amico.

Ho il privilegio di poter dire "io lo conosco bene", lui e Marina, sua moglie, sono miei amici per la pelle.
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Riva, la leggenda del santo tiratore:

Martedi, 11 aprile 2000 Flavio Vanetti per

Il Bomber di Cantù non si accontenta di aver migliorato il record di Oscar: «In estate rifarò tutti i conti delle mie partite».
Riva, la leggenda del santo tiratore: «13.963 punti e me ne hanno rubati due!»

Quando nel 1976 il parroco di Rovagnate cedette il quattordicenne Antonello Riva alla Pallacanestro Cantù in cambio di un pulmino Volkswagen, probabilmente si convinse di aver fatto l'affare del secolo per il suo oratorio. Il minibus era usato (difficile ottenerlo nuovo da Aldo Allievi, presidente dal credo essenziale: preghiere, basket, risparmio), ma avrebbe trasportato fedeli e sportivi.
Una funzionalità democraticamente corretta.
E poi chi garantiva che quel giovane dalla faccia scolpita sarebbe diventato un asso?
Un ragionamento che in fondo, dal punto di vista del parroco, resiste al tempo e al fatto che Riva, oggi trentottenne, sia diventato il nuovo primatista di punti nel campionato italiano.
Applaudito anche dal sito della Paf www.fortitudo.it, che ha messo on line le immagini del record.
A proposito. Qual è il nuovo limite?

13.965 punti, contro i 13.957 di Oscar Schmidt, brasiliano di Caserta e Pavia, oppure due in meno, ovvero 13.963? Resta un curioso enigma, che nemmeno Antonello sa sciogliere:
«A Reggio Emilia ho segnato 19 punti e non 17. Ma c' è una discrepanza sul dato base. Per me, comunque, sono 13.965: in estate ricostruirò i tabellini».

È la venatura di tristezza nel giorno della gioia!

Riva ha sorpassato Oscar, ma Cantù è rimasta imbottigliata in coda: salva ma esclusa dai playoff.
Conoscendo il carattere di Antonello, soprannominato «Nembo Kid» anche per la volontà granitica, sarà il motivo per non fermarsi: «Se non avverti di essere di peso, puoi ancora essere utile».
Riportare a un livello adeguato il club che lo lanciò è un modo per ringraziare e chiudere un cerchio abbozzato quando nel college modello di Cantù si viveva in tredici, alla faccia della scaramanzia, e lui, di quel gruppo, appariva già il più forte. Palleggio, arresto e tiro; penetrazioni alla dinamite: si era presentato così, gran giocatore e bravo ragazzo, prototipo del «made in Cantù».
La piccola città brianzola esportava mobili e canestri e importava coppe.

Riva, campione d' Europa nel 1983 con quell' Italia nella quale avrebbe fatto incetta di record, compreso quello delle marcature in una partita: 46 punti alla Svizzera, leadership tolta a un canturino di un'altra epoca, Lino Cappelletti, cresceva a fianco di Marzorati, una rara congiunzione astrale tra potenza e fantasia. Antonello sarebbe stato un fuoriclasse irresistibile se, nel febbraio '85, non si fosse rotto un ginocchio. L'infortunio ci restituì un giocatore meno devastante.

Sarebbe bello immaginare dove sarebbe arrivato il Riva integro: anche l'avventura a Milano, cominciata sotto il peso dei sette miliardi di un trasferimento di stampo calcistico, gli avrebbe dato più soddisfazioni. Ma Reggio Emilia, domenica, l'ha ripagato anche di questo. Un momento bello dopo uno brutto nello stesso posto: è vero che nella vita basta avere pazienza.
 

   Preleva il Bottone per il tuo Sito ... Antonello Riva è citato dall'Enciclopedia Encarta di Microsoft [ vedi ]

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