Recordman assoluto di punti in Serie A italiana e con la Maglia Azzurra. L'uomo che ha ridefinito il concetto di bomber nel basket tricolore.
Nato a Lecco il 28 febbraio 1962, Antonello Riva cresce a Rovagnate, in Brianza, diventando il giocatore più prolifico nella storia della pallacanestro italiana. Soprannominato "Il Bomber" e "Il Nembo Kid di Rovagnate" per il fisico statuario (196 cm per 99 kg), è stato ala-pivot di straordinaria potenza offensiva.
A soli 14 anni entra nelle giovanili della Pallacanestro Cantù. Debutta in Serie A1 a 16 anni nella stagione 1977-78, quando il coach Arnaldo Taurisano lo promuove in prima squadra, riconoscendo un talento eccezionale per il tiro in sospensione, anche dalla lunga distanza.
La sua carriera dura quasi tre decenni: 25 stagioni consecutive nel massimo campionato italiano, un record di longevità e continuità che nessuno ha mai eguagliato. Chiude la carriera agonistica nel 2005 a Rieti, all'età di 43 anni.
Nel febbraio 1985 un grave infortunio al ginocchio rischia di comprometterne la carriera. Nel 1984, dopo le Olimpiadi di Los Angeles, i Golden State Warriors lo invitano a un training camp NBA: una carriera americana sfumata per quell'infortunio, che ha mantenuto Riva tra i protagonisti assoluti del basket europeo per altri vent'anni.
Con la Nazionale Italiana di Pallacanestro, Antonello Riva ha scritto pagine indelebili. Il suo record di 3.785 punti in 213 partite — con una media di 17,7 punti — rappresenta un primato che resiste da decenni, distaccando di 925 lunghezze il secondo classificato storico, la leggenda Dino Meneghin. Una firma incancellabile sulla storia del basket azzurro.
Il nome di Antonello Riva compare ben quattro volte nelle prime dieci posizioni della classifica all-time dei migliori marcatori in una singola gara con la Nazionale italiana. Un dominio statistico che non ha precedenti nella storia del basket azzurro.
"Il record di punti complessivamente segnati con la Nazionale italiana è la mia più grande soddisfazione. Un migliaio in più rispetto al secondo, un certo Dino Meneghin... Perché sta a significare che ho sempre onorato la maglia azzurra."
Antonello Riva, assieme al giornalista Edoardo Ceriani, ripercorre la sua straordinaria carriera nel mondo della pallacanestro. Un viaggio che, a partire dagli anni Settanta, lo ha portato a infrangere record e conquistare titoli prestigiosi, lasciando un segno indelebile nel basket italiano e internazionale.
Un'occasione per avvicinarsi all'universo di uno dei più grandi campioni del nostro sport: una storia che permetterà agli appassionati di lungo corso di rievocare un'epoca d'oro del basket azzurro, e di introdurre ai più giovani la figura del Bomber per eccellenza.